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Un progetto europeo per la biodiversità del territorio

Erasmus+ BioUP

BioUP è un progetto per la divulgazione e la salvaguardia della biodiversità territoriale, diretto principalmente alla popolazione adulta.

BioUP è un partenariato Erasmus+ che unisce comunità rurali in Italia, Portogallo, Spagna e Lettonia verso un obiettivo comune: proteggere ecosistemi fragili e preziosi attraverso la formazione diretta dei cittadini.

Il progetto è diviso in 4 parti e proseguirà fino al 2028.

Tra colline patrimonio UNESCO, boschi e riserve naturali, il nostro territorio racchiude una biodiversità straordinaria. Ma per proteggere e valorizzare questo patrimonio unico serve la voce e la cura di chi vive il territorio ogni giorno.

La bricula, attraverso il progetto europeo Erasmus+ BioUP, vuole creare uno spazio di dialogo aperto con la comunità per riscoprire e difendere la nostra flora e fauna locale.

Finanziato dall'Unione europea. I punti di vista e le opinioni espressi sono tuttavia solo quelli degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell'Unione europea o dell'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA). Né l'Unione europea né l'EACEA possono esserne ritenute responsabili.

La prima tappa

Comunità per la biodiversità · Sabato 31 ottobre 2026

Sabato 31 Ottobre alle ore 17:00, la Sala Biblioteca del Palazzo del Municipio di Cortiglione ospiterà la prima presentazione pubblica in Italia del progetto europeo Erasmus+ BioUP.

Insieme a La bricula ODV scopriremo da vicino gli obiettivi del progetto e le iniziative dedicate alla tutela del nostro patrimonio naturale, mettendo in dialogo la biodiversità monferrina con le esperienze di Portogallo, Spagna e Lettonia.

Durante l'incontro approfondiremo le specie simbolo del territorio, le prossime attività formative e dedicheremo ampio spazio alle domande e al confronto con tutta la comunità.

Locandina dell'incontro Comunità per la biodiversità: educazione alla biodiversità e valorizzazione del patrimonio naturale del Monferrato. Sabato 31 ottobre 2026, Sala Biblioteca del Palazzo del Municipio, Cortiglione (AT). Ore 17:00 presentazione del progetto BioUP, Pietro Efisio Bozzola; ore 17:30 obiettivi e prospettive, Gabriella Bigatti; ore 17:45 educazione alla biodiversità, Nico Banchini; ore 18:15 spazio domande; ore 18:45 saluti finali. Per informazioni Pietro Efisio Bozzola 349 136 0527
La locandina dell'incontro. Clicca per ingrandirla.
Maggio 2026 · Il primo incontro dei partner

Il viaggio in Portogallo

Primo giorno: a Moura

A maggio abbiamo vissuto un momento importante per il futuro del progetto: la prima riunione in presenza di tutti i partner di BioUP. Abbiamo conosciuto Herdade da Contenda, ADC Moura e Sugo Design (Portogallo), Can Escarrer SL (Spagna) e Vidzeme Planning Region (Lettonia).

Siamo stati ospiti degli amici di ADC Moura nella loro sede a Moura, dove i volti visti fino ad allora solo attraverso uno schermo sono diventati finalmente strette di mano e sorrisi.

Abbiamo lavorato fianco a fianco per pianificare i primi passi di BioUP, ma non solo. È stato un momento prezioso di scambio e di conoscenza: abbiamo raccontato le meraviglie e le fragilità dei nostri ambienti naturali. Dai vigneti del Monferrato alle terre dell’Alentejo in Portogallo, dalle coste di Ibiza in Spagna alle foreste della Vidzeme in Lettonia, abbiamo scoperto quanto le nostre sfide per la biodiversità siano legate tra loro.

Questo incontro è stato il primo passo per costruire gli strumenti con cui impareremo, insieme a voi, a conoscere, proteggere e valorizzare la flora e la fauna dei nostri territori.

La riunione dei partner del progetto BioUP nella sede di ADC Moura, in Portogallo
Al lavoro nella sede di ADC Moura: ogni partner presenta il proprio territorio.
Foto di gruppo e cena insieme dei partner del progetto BioUP a Moura
I partner di BioUP insieme, a Moura.

Secondo giorno: dalla teoria all’azione sul campo

L’esperienza è proseguita a Herdade da Contenda, una vasta area protetta dell’Alentejo, lungo il confine con la Spagna, dove natura, ricerca e conservazione convivono per tutelare alcune delle specie più preziose del Portogallo. Un territorio di oltre 5.000 ettari, segnato da secoli di storia rurale, che oggi è un punto di riferimento per la tutela della flora e della fauna mediterranee.

Una mattinata di idee e conoscenza

La prima parte della giornata è stata dedicata al confronto e allo scambio di idee, insieme a professionisti che da anni lavorano nella tutela e nella divulgazione della biodiversità. Dai loro interventi abbiamo conosciuto strategie, difficoltà e risultati concreti nella gestione degli ambienti naturali.

Nel pomeriggio, la biodiversità in azione

Dalle parole siamo passati ai fatti, partecipando all’installazione di reti di protezione attorno a piccole querce del luogo: sono fondamentali per l’equilibrio dell’ambiente, ma spesso minacciate dagli animali erbivori che se ne nutrono.

Osservare per comprendere

Camminando tra i paesaggi dell’Alentejo abbiamo potuto osservare da vicino molte delle specie vegetali e animali di quest’area protetta. Tra gli incontri più emozionanti, quello con gli avvoltoi neri, simbolo della ricchezza naturale di questi luoghi e dell’importanza del lavoro di conservazione svolto ogni giorno.

Due esperti spiegano la protezione delle giovani querce con reti metalliche a Herdade da Contenda
Le reti che proteggono le giovani querce dagli animali erbivori.
Il gruppo di BioUP ascolta le spiegazioni lungo un sentiero di Herdade da Contenda
Lungo i sentieri di Herdade da Contenda.
Partecipanti al progetto BioUP in cammino nel bosco di pini
In cammino nel bosco, dopo il lavoro sul campo.
Panorama di colline boscose dell'Alentejo sotto un cielo azzurro
Il paesaggio dell’Alentejo.
Un grande uccello in volo nel cielo nuvoloso dell'Alentejo
Un grande uccello in volo sull’Alentejo.

Il percorso di BioUP continua, tra nuove scoperte, nuove competenze e tanta voglia di costruire un futuro più sostenibile per i nostri territori.

Ne parla il Giornalino

Pagina 52 del Giornalino La bricula numero 77 del 2026: articolo Un programma europeo Erasmus+, di Franca Reggio
La bricula n. 77, 2026, pagina 52. Clicca per ingrandirla.

Sul numero 77 del Giornalino, Franca Reggio, del gruppo di lavoro de La bricula per BioUP, racconta l’emozione della partenza: la foto più significativa, per lei, è quella del gruppo al lavoro davanti a una carta dell’Europa con quattro punti rossi, in Portogallo, Spagna, Lettonia e Italia, a Cortiglione.

L’articolo ricorda che il progetto si deve all’iniziativa della responsabile Gabriella Bigatti e che nasce nel programma Erasmus+ 2021-2027 della Commissione europea: è un progetto di cooperazione (Azione chiave 2) per l’educazione degli adulti, che mette al centro la sostenibilità ambientale e il ruolo attivo delle comunità locali nella tutela della biodiversità.

Il Giornalino La bricula →

Conoscere

Le specie del Monferrato

In queste settimane il progetto entra nel vivo: abbiamo avviato la ricerca e la raccolta delle informazioni sulle specie animali e vegetali che caratterizzano il nostro territorio. Dalle colline vitate ai prati in fiore, dai corsi d’acqua ai boschi, il Monferrato custodisce una biodiversità straordinaria, che merita di essere conosciuta, raccontata e valorizzata.

Stiamo scegliendo alcune delle specie più rappresentative, che saranno protagoniste delle attività di BioUP, e vogliamo scoprire insieme a voi quali animali e piante suscitano più curiosità e meraviglia. Quali vi piacerebbe conoscere meglio? Scrivetecelo con il modulo in fondo alla pagina.

Insieme costruiremo un percorso per imparare a conoscere, proteggere e valorizzare la biodiversità del Monferrato, trasformando la curiosità in consapevolezza e la conoscenza in azioni concrete per il nostro territorio.

Un'upupa di profilo, con la cresta arancione
Upupa (Upupa epops).
In alto una farfalla licena delle paludi su un fiore rosa; in basso un luccio italico sott'acqua
Licena delle paludi (Lycaena dispar), foto di AnneSorbes/Wikimedia Commons; luccio italico (Esox cisalpinus), foto di Syrio/Wikimedia Commons.
Un'orchidea minore viola in un prato
Orchidea minore (Anacamptis morio).

Raccontaci la tua natura

Hai un aneddoto riguardo una specie o un angolo di natura del Monferrato a cui sei legato? Utilizza il form sottostante per raccontarcelo!

Ti invitiamo inoltre a partecipare agli incontri che abbiamo in programma dal vivo sul territorio per conoscerci e fare squadra!

Progetto BioUP: La bricula ha ottenuto dalla Commissione europea l'approvazione del progetto Erasmus+ Communities for biodiversity, BioUP, l'unico dedicato alla biodiversità nell'ambito dell'educazione degli adulti. Cofinanziato dall'Unione europea
Cos'è BioUP: un partenariato Erasmus+ che nasce per unire comunità rurali in Italia, Portogallo, Spagna e Lettonia verso un obiettivo comune: proteggere ecosistemi vulnerabili e preziosi attraverso la formazione diretta dei cittadini. Cofinanziato dall'Unione europea
Erasmus+ BioUP, La bricula: BioUP è un progetto per la divulgazione e la salvaguardia della biodiversità territoriale, diretto principalmente alla popolazione adulta. È diviso in quattro parti e proseguirà fino al 2028. Sì, ma cosa si fa nel concreto? Cofinanziato dall'Unione europea
01. Conoscere: raccogliamo e diffondiamo le informazioni sul paesaggio e sulla biodiversità locale attraverso piattaforme online ed eventi sul territorio. Foto di un tasso e di un'orchidea selvatica con una farfalla
02. Connettere: raccontiamo e ci colleghiamo con i progetti di ricerca e realizzazione di iniziative di Citizen Science in Italia. Foto di due gruccioni con un insetto nel becco
03. Formare: progettiamo e sperimentiamo un corso di formazione per la difesa e la valorizzazione della biodiversità locale. Foto di uno scoiattolo su un ramo di abete
04. Valorizzare: raccogliamo tutte le conoscenze acquisite e creiamo il compendio di buone pratiche e diffusione delle esperienze. Foto di un rapace in volo
Seguici per partecipare agli eventi BioUP in Italia!

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