La Festa d'estate 2012 è stata l'occasione per presentare il nuovo aspetto del Museo Romeo Becuti. All'inaugurazione, grissie appena sfornate diffondevano il profumo del pane, mentre su uno schermo si susseguivano fotografie, dipinti e filmati che fissavano momenti e personaggi della mietitura, della trebbiatura e del trasporto del frumento.
In omaggio ai lavori che dall'aratura portano alla panificazione, erano esposti attrezzi e oggetti della realtà contadina, fotografati, catalogati e presentati in schede di grande formato. È una moderna concezione delle esposizioni del genere: il visitatore poteva vedere gli oggetti, consultarne le schede, toccarli, ascoltare i rumori e i canti popolari che accompagnavano il lavoro della mietitura, sentire il profumo del grano, della paglia, la fragranza del pane, e gustare «con tutti i sensi» il prodotto finale di tanta fatica.