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Mostra diffusa · Val Tiglione · dal 2024

Un mondo da recuperare

Da un'idea dell'arch. Pierfisio Bozzola, presidente dell'associazione La bricula, nasce l'idea di una mostra diffusa per valorizzare i nostri borghi, con un nucleo centrale al Musarmo - Le opere di Pippo Leocata attraversano otto comuni del Monferrato patrimonio Unesco, tra chiese, cantine, torri e cortili: un viaggio nell'arte e nella civiltà contadina.

Ritratto di Pippo Leocata
Pippo Leocata nasce ad Adrano (CT), cittadina sulle falde dell'Etna, nel 1945.

La Val Tiglione è un angolo di quel Monferrato che l'Unesco ha riconosciuto come patrimonio di tutta l'umanità per la sua cultura contadina, dove la tradizione della Barbera vive in un paesaggio di eccezionale bellezza che resiste con i suoi boschi alla monocultura, ma soprattutto dove si respira quel profondo senso di comunità che ancora anima i nostri borghi e un'Italia minore lontana dai grandi flussi ma, proprio per questo, oggi sempre più nelle opzioni di un turismo colto che è alla ricerca di senso, cultura ed esperienze enogastronomiche.

Proprio in questo territorio, nell'ottobre del 2024 è stata inaugurata la mostra diffusa Un mondo da recuperare nei comuni di Mombercelli, Belveglio, Cortiglione, Incisa Scapaccino, Masio, Rocchetta Tanaro, Vaglio e Vinchio. L'esposizione presenta alcune opere dell'artista Pippo Leocata in un viaggio tra arte e civiltà contadina che prende le mosse dal Musarmo, il museo di arte moderna di Mombercelli, in cui è collocato il corpo principale della mostra, per proseguire nelle altre località, dove le opere sono esposte in chiese, cortili, cantine e torri che resistono al tempo e offrono accoglienza.

Un viaggio fra le colline, che furono di Pavese, Fenoglio, Laiolo, in una stagione in cui è facile imbattersi in sagre e fiere, trovando spazi e atmosfere per la meditazione. Meditazione che è ciò che suggerisce l'opera di Pippo Leocata, un artista siciliano trasferitosi negli anni Sessanta a Torino, che riflette sul recupero, tipico di quella tradizione contadina dell'eterno ritorno del tempo. Molti sono i fili che legano l'arte di Leocata all'essenza della cultura contadina del recupero e di un tempo scandito con ritmi lenti, tipici di questo territorio: la materia usata, il legno scartato da impieghi e lavorazioni; l'ispirazione dell'Antichità classica, soprattutto ellenica; il messaggio cristiano e la figura umana, soverchiata da una struttura economica e produttiva in cui l'individuo è sempre di più un «funzionario della tecnica», per dirla con il filosofo Umberto Galimberti.

Gli otto comuni

  • Mombercelli
  • Belveglio
  • Cortiglione
  • Incisa Scapaccino
  • Masio
  • Rocchetta Tanaro
  • Vaglio
  • Vinchio

Corpo principale della mostra: il Musarmo, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Mombercelli.

Un percorso tra i borghi

Far riscoprire la Valtiglione, territorio riconosciuto come patrimonio Unesco per la sua cultura contadina, e favorire la presenza dei piccoli borghi nei circuiti turistici ed espositivi da cui sono generalmente «tagliati fuori»: è questo il senso della mostra diffusa, nata da un'iniziativa dell'associazione culturale La bricula di Cortiglione e promossa da vari enti e Comuni.

Le opere sono distribuite nelle sedi che meglio raccontano la vita del territorio: le cantine sociali di Mombercelli, Rocchetta Tanaro, Vinchio e Vaglio, le chiese della Madonna di Fatima a Cortiglione e di San Giovanni Battista, la chiesa del Carmine a Incisa Scapaccino, la torre di Masio, e testimonianze di architettura rurale come la corte chiusa di Belveglio.

«Dedicare una mostra diffusa ha permesso di mettere in contatto vari Comuni e varie realtà con finalità differenti tra loro, a partire dal Musarmo, il nostro museo di arte moderna, fino a partner anche commerciali che si inseriscono correttamente in questo progetto e ne rappresentano un vero valore aggiunto. Il nostro territorio deve insistere sulla valorizzazione della cultura e dell'arte e dei suoi prodotti tipici: se riusciamo a comunicare bene queste cose e offrire ai turisti un'ottima organizzazione dei nostri punti di interesse, potremo diventare un territorio più attrattivo e all'altezza di una dotazione turistica che va consolidata, per creare ricadute economiche positive per le nostre colline.» Ivan Ferrero, sindaco di Mombercelli
«Ci siamo lasciati ispirare dai nostri paesi, «borghi», piccole realtà, simili tra loro ma ciascuno con la propria personalità, cuciti su un territorio che è il vero protagonista delle nostre zone Unesco. Universalmente riconosciuto nella sua espressione paesaggistica ma delicato e fragile nella sua fisicità, ha bisogno di cura e attenzione, come suggeriscono le opere di Pippo Leocata. È per questo che li abbiamo accomunati: quadri e sculture in luoghi della storia e della tradizione delle nostre terre, compagni di viaggio in un mondo da riscoprire e recuperare.» Pierfisio Bozzola, curatore della mostra, La bricula
«Sappiamo bene che i piccoli Comuni da soli non hanno grandi possibilità di accogliere eventi culturali nel loro territorio, ma unendoci e facendo rete riusciamo a organizzare un evento come questo, che trova ispirazione nei paesi stessi e nella loro cultura da recuperare. In questo modo facciamo conoscere e valorizziamo un patrimonio che non tutti conoscono.» Pierfisio Bozzola, curatore della mostra

Galleria

Alcuni scatti dagli allestimenti nelle diverse sedi della mostra. Clicca su un'immagine per ingrandirla.

Le sedi della mostra

Indirizzi, orari e un breve profilo delle sedi che hanno ospitato le opere. Clicca su una scheda per leggerla ingrandita.