Pierfisio Bozzola
Cura le mostre del Museo, coordina la catalogazione degli oggetti e guida le passeggiate sulla memoria del territorio.
Insegnante, studioso e attivista culturale piemontese, è molto attivo nella valorizzazione del paesaggio, delle tradizioni e della memoria contadina del Monferrato e del territorio astigiano.
Pierfisio Bozzola
- Promotore culturale — è una figura di riferimento dell'associazione culturale La bricula di Cortiglione.
- Tutela del territorio — ha partecipato attivamente agli Stati generali del paesaggio astigiano e a progetti di ecomusei e musei diffusi per la salvaguardia delle colline e dei borghi locali.
- Curatela di eventi — ha ideato e curato mostre d'arte ed esposizioni diffuse nel Monferrato, come la mostra «Un mondo da recuperare», volte a fare rete tra i piccoli Comuni e a promuovere la cultura locale.
- Educazione ambientale — insieme a Franca Bozzola, collabora con scuole e realtà del territorio come esperto conoscitore della natura, guidando i bambini alla scoperta delle piante, dei boschi e della vita dell'orto.
Nel video qui sotto Pierfisio racconta La bricula con parole sue: come è nata, cosa la anima, e perché vale la pena continuare a occuparsene.
Il suo impegno per il Museo
Insieme a Francesco De Caria, Pierfisio Bozzola segue la catalogazione sistematica degli oggetti del Museo «Romeo Becuti», secondo principi ispirati al Museo dell'Agricoltura del Piemonte, con particolare attenzione al versante della parlata locale.
È suo l'impegno, portato avanti dal 2014, di allestire ogni anno una mostra tematica nel poco spazio a disposizione del museo: nel 2014 la filiera del grano, nel 2015 quella del vino — con l'ingresso mascherato dalla sezione di una botte, realizzato con l'aiuto di Siro Filippone — e nel 2016 quella della legna.
Un impegno che guarda oltre Cortiglione
Pierfisio Bozzola ha rappresentato La bricula anche fuori dai confini del paese: insieme a Nico Banchini e Gianluca Vio ha partecipato in Portogallo a un incontro internazionale del progetto BioUP for Biodiversity, nell'ambito di Erasmus+, dedicato alla biodiversità e alla sostenibilità delle comunità locali europee.
Ed è sempre lui che, ogni 25 aprile, guida la passeggiata sui luoghi della lotta partigiana nel territorio di Cortiglione, raccontando i fatti accaduti in ciascun punto del percorso.